lunedì 18 maggio 2015

Marsciano è una città aperta al confronto!


Sappiamo bene quanto l'odio e gli atteggiamenti a noi ostili possano generare altrettanto odio, e in certi casi violenza. Il saper rispondere all'odio senza violenza è atto di gran virtù e soprattutto di civiltà.
Purtroppo dobbiamo constatare come a Marsciano la dimostrazione di civiltà sia venuta meno a causa di qualche facinoroso che ha confuso il diritto a manifestare con la gratuità della violenza. Non vogliamo entrare nel merito delle azioni di chi ha contestato il leader della Lega, ma vogliamo ribadire che Marsciano è una città aperta al confronto. Condanniamo quindi fortemente i modi della protesta di chi era in piazza a contestare Salvini, benché come noto il PD non condivide affatto né i toni né i contenuti degli slogan leghisti.
La Lega in questa campagna elettorale si sta nutrendo degli atteggiamenti di coloro che, erigendosi quali protettori e sovrani della democrazia impediscono la possibilità di libera manifestazione del pensiero (un atteggiamento, per così dire, antidemocratico), facendo inoltre pubblicità a chi "un giorno sì e l'altro pure" va in televisione a "sputare" odio e veleno contro persone (vite umane) che scappano dalla guerra, come se l'accoglienza di questi rifugiati politici pregiudichi il buon funzionamento delle istituzioni e della democrazia.
Ricordiamo senza timore di smentita che pochi mesi fa il nemico da allontanare era il “terrone” (per i leghisti noi umbri siamo considerati al di sotto della Padania, quindi terroni) mentre oggi i nemici numero uno sono i rifugiati politici. Un'evoluzione straordinaria che cavalca il populismo più disumano. Aspettiamo con ansia il nuovo nemico leghista che si farà ristrutturare casa a sua insaputa, o che si comprerà laurea e diplomi in Albania, o che usi soldi pubblici per comprarsi diamanti o mutande verdi.


Per il resto restiamo stupiti dalla propaganda di qualche candidato al Consiglio regionale dell'Umbria nelle liste di Ricci che attacca il Sindaco Todini, accusandolo di silenzio e di non aver preso le distanze dagli avvenimenti di venerdì 15 maggio. Ci teniamo a precisare che molto polemicamente il Sindaco attraverso i social network ha espresso la sua contrarietà a questo tipo di gesti e sottolineiamo come il Sindaco di Assisi (città della pace) Ricci, con l'alleanza leghista, abbia spostato notevolmente l'asse della sua coalizione verso destra. Una destra poco europea che fa dell'odio e della paura razziale populismo per racimolare voti.





Partito Democratico Marsciano

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