Sappiamo bene quanto l'odio e gli atteggiamenti a noi ostili possano generare altrettanto odio, e in certi casi violenza. Il saper rispondere all'odio senza violenza è atto di gran virtù e soprattutto di civiltà.
Purtroppo dobbiamo constatare come a Marsciano la
dimostrazione di civiltà sia venuta meno a causa di qualche facinoroso che ha
confuso il diritto a manifestare con la gratuità della violenza. Non vogliamo
entrare nel merito delle azioni di chi ha contestato il leader della Lega, ma
vogliamo ribadire che Marsciano è una città aperta al confronto. Condanniamo
quindi fortemente i modi della protesta di chi era in piazza a contestare
Salvini, benché come noto il PD non condivide affatto né i toni né i contenuti
degli slogan leghisti.
La Lega in questa campagna elettorale si sta
nutrendo degli atteggiamenti di coloro che, erigendosi quali protettori e
sovrani della democrazia impediscono la possibilità di libera manifestazione
del pensiero (un atteggiamento, per così dire, antidemocratico), facendo
inoltre pubblicità a chi "un giorno sì e l'altro pure" va in
televisione a "sputare" odio e veleno contro persone (vite umane) che
scappano dalla guerra, come se l'accoglienza di questi rifugiati politici
pregiudichi il buon funzionamento delle istituzioni e della democrazia.
Ricordiamo senza timore di smentita che pochi
mesi fa il nemico da allontanare era il “terrone” (per i leghisti noi umbri
siamo considerati al di sotto della Padania, quindi terroni) mentre oggi i
nemici numero uno sono i rifugiati politici. Un'evoluzione straordinaria che
cavalca il populismo più disumano. Aspettiamo con ansia il nuovo nemico
leghista che si farà ristrutturare casa a sua insaputa, o che si comprerà
laurea e diplomi in Albania, o che usi soldi pubblici per comprarsi diamanti o
mutande verdi.
Per il resto restiamo stupiti dalla propaganda di
qualche candidato al Consiglio regionale dell'Umbria nelle liste di Ricci che
attacca il Sindaco Todini, accusandolo di silenzio e di non aver preso le
distanze dagli avvenimenti di venerdì 15 maggio. Ci teniamo a precisare che
molto polemicamente il Sindaco attraverso i social network ha espresso la sua contrarietà a questo
tipo di gesti e sottolineiamo come il Sindaco di Assisi
(città della pace) Ricci, con l'alleanza leghista, abbia spostato notevolmente
l'asse della sua coalizione verso destra. Una destra poco europea che fa dell'odio
e della paura razziale populismo per racimolare voti.
Partito Democratico
Marsciano

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