All’indomani delle elezioni Regionali l’unione Comunale del Partito Democratico di Marsciano intende ringraziare i tanti cittadini che hanno scelto di votare il PD confermandolo, ancora una volta, il primo partito del Comune con una percentuale che dal 33,46 delle ultime comunali sale al 36,94 % con una percentuale superiore alla media regionale .
L’alto tasso di astensionismo, che ha contrassegnato ancora più marcatamente queste elezioni, ha inciso però, in voti assoluti, sul risultato conseguito ed impone al PD, come anche alle altre forze politiche, la necessità di rimotivare il corpo elettorale costruendo una sempre più credibile e chiara proposta politica mettendo in discussione le modalità della propria attività e del proprio modo di rapportarsi con i cittadini e le comunità.
Nonostante queste difficoltà salutiamo la conferma di Catiuscia Marini alla guida della Giunta Regionale e di Gianfranco Chiacchieroni nel Consiglio Regionale dell’Umbria, risultati che giustamente premiano l’impegno e le loro capacità amministrative. Gianfranco è l’unico marscianese presente nel Consiglio Regionale e potrà continuare a rappresentare un punto di riferimento importantissimo. Ciò non può però accantonare la necessità di una riflessione profonda sulle ragioni di disagio e di difficoltà di tanta parte dell'elettorato (anche marscianese nonostante da noi l’affluenza sia stata ben più alta di quella regionale 66% contro 55%) a riconoscersi nella politica e nei candidati.
Il risultato positivo del candidato Ricci a Marsciano era atteso. Ricci qui è nato, qui ha cominciato a fare politica e qui ha naturalmente un forte radicamento personale. Cosi come atteso era il fatto che a Marsciano il suo risultato sarebbe stato superiore alla media regionale. Se si considera lo scarto molto basso in Umbria non stupisce che, nelle condizioni date, a Marsciano abbia prevalso di un soffio. Quello che riteniamo più preoccupante all’interno di quello schieramento è invece il marcato successo della Lega di Salvini che duplica i risultati, sempre più scarsi, di Forza Italia ponendosi come seconda forza politica nel Comune e rilanciando una destra dagli inquietanti tratti xenofobi e razzisti che hanno "parlato" ad un elettorato trasversale.
La Lega diventa il traino e avrà il vero comando di uno schieramento variegato, pieno di tante istanze diverse e che non reggerà alla prova della sua unità di fronte alla concretezza dei problemi e che avrà quindi un carattere transitorio.
Per quanto riguarda poi le altre forze politiche registriamo l’ulteriore e significativo ridimensionamento della sinistra radicale, sia in termini percentuali che assoluti, ed il consolidamento del M5S che però raccoglie esattamente gli stessi voti delle Comunali e che a Marsciano resta assai lontano dalle percentuali regionali e nazionali.
Il Partito Democratico manterrà aperta in questi giorni una fase di ulteriore approfondimento dei dati e dei risultati elettorali verificando in ogni singola realtà comunale le condizioni e le disponibilità per rilanciare una rinnovata proposta politica per il territorio unita ad un necessario allargamento che includa energie nuove in grado di ridare linfa e slancio alla sua presenza.